images

Pinterest è un social network fondato nel 2010 da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra dedicato alla condivisione di fotografie, video ed immagini.

Basato sull’idea di creare un catalogo on-line delle ispirazioni, Pinterest permette agli utenti di creare bacheche per gestire la raccolta di immagini in base a temi predefiniti o da loro generati. Il nome deriva infatti dall’unione delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse).

Gli utenti sono passati da 1,2 milioni ad agosto 2011 ad oltre 4 milioni a novembre 2011, che sono poi diventati 11 milioni a gennaio 2012. Ora Pinterest è tra i 100 siti web più visitati al mondo, al trentanovesimo posto nell’Alexa Rank.
Pinterest,  fa leva su un pubblico di nicchia che gli dedica in media una quantità di tempo maggiore rispetto ad altri social.

Una ricerca di Curalate e Digitas afferma  che, le aziende non stanno sfruttando a pieno le potenzialità di Pinterest: il 70% del brand engagement viene generato direttamente dagli utenti.

Vediamo di capire  quali sono gli accorgimenti che potrebbero aiutare i brand a catturare l’attenzione degli utenti su Pinterest..

La ricerca di Curalate, ripresa anche da Search Engine Watch,  ha analizzato più di 500 mila immagini di Pinterest e rivela delle informazioni interessanti per chi voglia attirare il maggior numero di pin, repin e like.

La ricerca si è focalizzata su circa 30 differenti caratteristiche delle immagini, come luce, texture, colori, ecc. e ha individuato delle ricorrenze nelle foto che hanno ricevuto più successo. Eccone alcune:

Colori: le immagini con più colori dominanti hanno un tasso di repin 3,25 volte più alto rispetto alle immagini con un unico colore dominante. Inoltre i colori caldi vincono: immagini che virano verso il rosso-arancio sono repinnate il doppio rispetto alle immagini blu.

Sfondo e Composizione: le immagini con uno sfondo più complesso ricevono un numero di repin 2-4 volte più alto rispetto alle foto senza sfondo. Invece per quanto riguarda la composizione delle foto, gli utenti non apprezzano il caos: le foto con una disposizione degli oggetti più lineare ricevono una quantità di repin 17 volte più alta di quelle più caotiche.

Rappresentazione del corpo:  le immagine dei brand che ritraggono persone ricevono un 23% di repins in più se il volto è tagliato fuori dalla foto.

Inoltre, segnaliamo anche che Pinterest da maggio sta portando avanti un esperimento interessante con alcuni siti e blog particolarmente attivi (alcuni dei brand con cui sta collaborando sono Sephora, eBay, Walmart, Target) : si tratta del Rich Pin, ovvero un pin arricchito con alcune informazioni aggiuntive. Come si legge nel post di lancio sul blog ufficiale, Pinterest ha lavorato per arricchire i pin su diversi fronti:

– Products Pin, per il settore abbigliamento e arredamento, contengono il prezzo, la disponibilità e i punti vendita in cui è possibile reperire i prodotti presenti sulla foto (dati aggiornati quotidianamente)

– Recipe Pin che presentano le ricette di blog e siti particolarmente famosi mostrando gli ingredienti, i tempi di cottura e le modalità di presentazione dei piatti

– Movie Pin con recensioni dei film, informazioni sul cast, ecc.

Voi cosa ne pensate? Quali accorgimenti credete siano giusti?  E quali meno?